Biografia

Nome: Massimiliano Busnelli
Data di nascita: 14/12/1975 (Seregno - Milano)
Nazionalitá: Italiana
Residenza: Meda - Milano

Stato Civile: Coniugato

Altezza: 1.81
Peso: 75
Hobbies: Karting, Music, Fitness in genere
Cibo: Pizza, Pasta

 

BIOGRAFIA

Massimiliano nasce a Seregno il 14 dicembre 1975. Fin da bambino dimostra interesse per tutto ciò che riguarda le macchine da corsa. L'interesse si trasforma in pratica quando all'età di 15 anni papà Aimo gli regala il primo kart usato, un 100 Italia un po' malconcio ma sufficiente a mostrare che la grinta e i numeri non mancano.

Iniziano cosi le prime gare e poco dopo le prime vittorie a livello Regionale e Nazionale.

Nel 1994 la Renault lo invita ad un test riservato ai giovani kartisti con le Clio Coppa dove risulta tra i più veloci e l'anno seguente disputa alcune gare nella Coppa Clio.

Il vero debutto nell'automobilismo avviene però nel '96 in cui disputa il Campionato italiano Formula Renault Campus con la DrumelMotorsport. Massimiliano si laurea Campione Italiano vincendo tre gare e conquistando 3 podi, titolo che gli varrà tra l'altro nell'ambiente il soprannome di Max.

Come premio per la vittoria la Renault lo promuove nel campionato Europeo F.Renault 2000 con il team ufficiale Tatuus JD. Si dimostra subito il più veloce in pista, nonostante sia al debutto in una categoria molto competitiva e su piste sconosciute, conquistando 4 Pole position nelle prime quattro gare, tre vittorie e tre podi. IL titolo si decide nel penultimo round quando una scorrettezza di un avversario provoca la rottura dello scarico della sua Tatuus che lo costringe al ritiro. Max riesce comunque a laurearsi Vicecampione Europeo, risultato che pero, dato il potenziale, gli sta stretto.

Nel '98 altro salto di categoria, approda infatti nella Formula 3 italiana, ma Renault non mantiene la promessa spesa per la fornitura ufficiale dei motori e Max si accorda in extremis con il team Ravarotto. Mancano però i supporti necessari per terminare la stagione e il programma si interrompe a Luglio dopo aver ottenuto il 5 posto ad Imola. Disputa a dicembre la gara del Motor Show di Bologna con il team Crugnola che lo vede terminare in seconda posizione al fotofinish.

Continuano però momenti poco fortunati per la difficoltà nel reperire supporti adeguati e nelle due stagioni a venire Max si dedica solamente ad appuntamenti occasionali ed allo sviluppo della nuova F.Renault per conto della Tatuus.

Nel 2001 e 2002 il rientro alle competizioni nell'Euro 3000 Series con il team Great Wall di Traini con cui Max sfiora più volte il podio e parte in prima fila al fianco di Felipe Massa nel gp del Nurburgring, dimostrando ottimo adattamento ai 480 cv delle monoposto cadetta Lola-Zytek.

Mancano però di nuovo occasioni professionali per le due stagioni successive in cui Max è costretto a fare da spettatore fino alla chiamata di Paolo Tavano che lo ingaggia alla neonata Promotorsport per disputare la F.3000 Proseries 2005. L'obbiettivo dichiarato è la conquista del titolo Europeo che Max centra al termine di una bellissima stagione nella finale Monzese con una gara tiratissima davanti al suo pubblico, ottenendo in totale due successi, quattro podi e due Pole Position.

Arriva quindi la convocazione da parte di Piercarlo Ghinzani per rappresentare l'Italia nel camp. Mondiale di A1 GP nei primi due appuntamenti del 2006. Al debutto nella categoria e senza aver potuto provare la macchina, Max ottiene un ottimo sesto posto fra i muretti del circuito cittadino di Durban in Sud Africa, mentre è costretto al ritiro nell'appuntamento di Sentul in Indonesia.

Il 2007 rappresenta per Max il passaggio alle vetture a ruote coperte che avviene con l'ingaggio da parte del Playteam Sarafree per l'International GT Open con una Ferrari F430 GT2.

4 vittorie, 2 Pole position, 2 giri veloci e il quarto posto assoluto sono il bottino della prima stagione insieme, seguita nel 2008 dalla vittoria del campionato Italiano GT con 5 vittorie, 3 Pole position e 2 giri veloci, in coppia con Gabriele Lancieri.